Ritorno al futuro! Idee, immagini e nuove icone dalle fiere di inizio anno compongono il puzzle degli ultimi trend per la cucina e la casa.

Si conferma la tensione verso un habitat aperto e insieme rassicurante, contemporaneo nel design che coglie forme retro, forte nelle materie e delicato nei cromatismi!

Gli appuntamenti fieristici di gennaio delineano come sempre alcuni trend emergenti e contemporaneamente danno il polso della situazione sui mercati. L’affluenza record è un segnale positivo per il settore e tutte le aziende che ruota attorno alla produzione di cucine componibile economiche e di altissima affidabilità.

Molto soddisfatti i produttori italiani di cucine (Aran, Ernestomeda, Pedini, Scavolini, Veneta cucine, Cunvivium) che hanno investito molto in questi ultimi anni in soluzioni pensate anche al mercato internazionale.

Un sistema Italia si racconta attraverso gli elementi built-in, elettrodomestici, lavelli e rubinetti, e i piani di lavoro, ancora più protagonisti del progetto cucina. Parlando strettamente di cucine, il palcoscenico tedesco ha quindi sostanzialmente riproposto molti dei trend già visti nel 2017, ha confermato come l’ ibridazione, di spazi e di gusti, sia il tema su cui tutti si confrontano.

dai designer alle aziende, dai retailer a coloro che arredano la propria casa, non esiste uno stile dominante, ma esiste una casa in cui si mixano in modo personale suggestioni diverse. E gli spazi metropolitani, che concentrano la maggioranza della popolazione, stimolano la ricerca di nuove soluzioni che sfruttano al meglio i metri quadri sempre più limitati.

La cucina componibile si cela in un armadio, si collega con meccanismi intelligenti ad altri elementi della zona giorno. come per esempio fa Aran Cucine con il progetto Lab13.

VENETA CUCINE Mod. TULIPANO prezzo: 6990€ in promozione

Cosa cambia intorno alla cucina nel 2018?

Ciò premesso, è possibile delineare anche dei macro trend di stili, sempre tenendo conto che i confini sono più che mai fluidi. Il tema dei materiali naturali, con il legno ancora dominante, si confronta con quello della nostalgia vintage e del mood industriale.

Il “back to the past” diventa citazione puntuale e sfida il futuro con operazioni di restyling, il fascino del passato coinvolge anche il colore. Tendenzialmente i toni accesi o pastello si affacciano dopo tanti anni di neutri ispirandosi ancora una volta alla cultura del novecento, spaziando dal movimento Bauhaus alle cromie studiate da Le Corbusier.

Non manca in queste cucine componibili il “greenery” definito colore dell’anno dal Pantone color Institute, ma c’è spazio anche per i blu polverosi, i gialli, i rossi mattone. Tutti proposti con parsimonia, come elementi da giocare in accostamento ai legni e le pietre.

Il benessere adesso si chiama Hygge

Infine emerge una nuova parola che riassume uno stile di vita, un’emozione ancora più che un trend. Staimo parlando della parola danese “hygge” che esprime una sensazione di benessere e soddisfazione: il piacere di rilassarsi con gli amici, godendo del buon cibo e creando un’atmosfera di colore e intimità.

Una sorta di vocazione alla felicità che nell’arredo si trasforma  in quello che un recente studio  ha definito il country nordico: colori chiari, pastello ma non solo, forme rassicuranti che evocano il vintage ma con tutta la raffinata essenzialità di gusto nordico.

Una tendenza che evoca una voglia di allegria raffinata, con solo un pizzico di naif, che si sta imponendo in modo particolare nell’aredo giovane, ma non solo.

Ritorno al colore, scopri i modelli delle cucine componibili alla moda!

Il linguaggio cromatico torna a parlare anche in cucina. nella maggior parte dei casi si tratta di accostare elementi colorati a toni più neutri e alle gamme dei legni naturali, ma non manca la sfida del total look.

Per definire le cromie, si guarda a grandi maetri del passato, come i fondatori del Bauhaus e Le Corbusier.I nuovi oggetti hanno forme archetepiche o spesso geometriche, che pescano nel verde e nel blu, oltre che nei gialli e nelle terre, i contrasti sono cercati, ma eleganti, mai invasivi e sopratutto ne scaturisce un prodotto sempre economico e alla portata di tutti, altamente personalizzabile e componibile.

Cucina Forma 2000 – Veneta Cucine – Prezzo: 5900€

La scelta delle cucine componibili Leicht

La ricerca sul colore di Leicht, ha un preciso riferimento storico e culturale perchè attinge alle 15 tonalità del sistema ” Policroma Architecturale”  di Le Corbusier,  leicht propone modelli di cucine componibili con tonalità di verde inglese in tutta la linea Classic-fs.

Scavolini

La scelta di Scavolini si basa su forme arrotondate che richiamano il mondo automobilistico, cosi come il colore che esprime una importante cifra stilistica. Ad esempio il modello flux Swing in raffinato grigio laccato e lucido, accostato al laccato giallo perfetto per fondere cucina e soggiorno.

La scelta di Aran cucine per il 2018

Il tema industrial viene declinato nel programma Lab 13, un laboratorio cucina che, grazie alla nuova modularità dei mobili, permetto un aumento della capacità di contenimento del 20%. Gli elementi a giorno, giocati tra struttura in ferro e ripiani in legno, si abbinano liberamente ai moduli componibili in legno nodoso con finitura scabra o con estetica cemento.

Cucina componibile economica Aran

La scelta componibile e su misura delle Cucine Cunvivium

Materiali e finiture di ottima qualità, scelte cromatiche neutre, come il rovere terra d’ombra nodato, il rovere nero, colori unici e sfumati che mutano in diverse tonalità. Ampia scelta di elettrodomestici, penisole e isole studiate per qualsiasi ambiente, piani cottura digital, prese di corrente, impianto luci e tanto altro per il 2018.

Cucina componibile Cunvivium – design tedesco.