Un ambiente aperto, luminoso e caratterizzato dalla forte flessibilità, le tendenze del 2018 per lo stile orientale nel campo dell’arredamento, dalla scelta degli spazi all’acquisto dei mobili della zona giorno e della cucina.

Il progetto di una casa arredata in stile orientale

Quello che vi mostriamo oggi è un progetto strutturato sull’apertura e il dinamismo. Il centro della casa, attorno a cui ruotano tutti gli ambienti, è composto da un giardino ZEN e da un camino,: non solo un nucleo architettonico, ma l’anima della casa, concepita per esserne il fulcro. Tra i colori neutri delle pareti e del setto murario spicca l’arancione della cucina e del volume attiguo con un stile inconfondibile e orientale!

L’intervento di ristrutturazione e la scelta dei mobili

L’ intervento di ristrutturazione di questo appartamento è basato sulla concezione differente della zona notte da quella giorno, l’unica intima e riservata, l’altra aperta e dinamica.

L’area living si struttura in una successione di ambienti, ognuno con la propria funzione, ingresso, cucina, pranzo e soggiorno, intorno ad un nucleo, che scandisce e non divide le varie isole.

Questa flessibilità consente di vivere ogni ambiente liberamente, senza dover essere segregati  in vani delimitati da pareti. la cucina è a vista, abbiamo scelto un modello della linea Cunvivium, con isola centrale e pianale in acciaio inox contenete il lavello, il fornello è una parete attrezzata con il frigorifero e contenitori per la dispensa delle vivande.

Tra i colori neutri delle pareti spicca l’ arancione sia della cucina, che del volume attiguo, due spazi di servizio enfatizzati cromaticamente per metterli in evidenza richiamando lo stile orientale.

Gli arredi sono impreziositi da pezzi storici del design italiano abbinati a elementi progettati su misura, di qualità. La creazione di un’area aperta e luminosa in cui gli ambienti si compenetrano l’un l’altro permette alla cucina di essere vissuta in ogni momento della giornata, diventando uno spazio aggregativo oltre che di preparazione dei cibi.

Il giardino zen

Giochi prospettici e trucchi visivi, in grado di creare l’illusione dell’ampiezza anche quando si dispone di uno spazio limitato, sono le caratteristiche peculiari del giardino Giapponese.

I giardini giapponesi non sono contraddistinti da scenografie spettacolari, ma da pochi elementi naturali come la pietra, l’acqua, la sabbia, accostati ad alberi e arbusti sapientemente modellati.

L’ acqua simbolo della purificazione può essere presente in laghetti e torrenti, a anche solo all’interno di uno tsukabai ( la pietra con una cavità destinata a contenere l’acqua per la cerimonia del tè), mentre nel giardino secco è rappresentata dalla sabbia.

Un elemento chiave è la pietra, in generale essa rappresenta la forza di volontà e la tenacia.

per la zona camino infine, abbiamo optato per parallelepipedo bianco aperto su tre lati al centro della zona giorno e adiacente al giardino zen, nonostante abbia un design moderno  e minimalista, assume ancora il ruolo del “focolare domestico” che è stato utilizzato per separare gli spazi.